22 marzo 2007: giornata mondiale dell'acqua

L’ACQUA È UGUALE PER TUTTI
La natura globale del ciclo dell'acqua, dalle
siccità che provocano carestie e malattie alle sconvolgenti alluvioni che
distruggono i territori, mette in luce l'interdipendenza dei problemi
ambientali, in un cerchio crudele che unisce i mutamenti climatici e il degrado
ambientale alla povertà e al disagio sociale.
Per promuovere una politica diversa della gestione della risorsa idrica, Legambiente aderisce al Contratto Mondiale per l'acqua, sottoscritto da molte associazioni italiane e internazionali, articolato su alcune idee-chiave, che sanciscono l'acqua come patrimonio dell'umanità.
- fonte insostituibile di vita, l'acqua è un bene comune che appartiene a tutti gli abitanti della terra ed è patrimonio dell'umanità;
- l'accesso all'acqua, potabile in particolare, è un diritto fondamentale e inalienabile, individuale e collettivo, che va garantito a tutti gli esseri umani indipendentemente dalla razza, dal sesso, dal reddito, dal ceto sociale, dalla nazionalità, dalla religione;
- l'acqua è affare dei cittadini: la gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche appartiene alla sfera della democrazia;
- è compito delle generazioni attuali di valorizzare, proteggere e conservare le risorse idriche nell'interesse proprio e delle generazioni future.



