Premiato il Comune di Filago: "Comuni Ricicloni 2007"
Martedì 10 luglio, il Comune di Filago, è stato premiato nell'ambito dell'iniziativa "Comuni Ricicloni 2007", patrocinata dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.Il Comune di Filago ha raggiunto un indice di gestione I.G del 50,67 e una raccolta differenziata pari al 51,49%.
Anche quest'anno la giuria (composta da Legambiente, Anci, Associazioni e consorzi di imprese di igiene urbana e riciclo), ha definito "ricicloni" quei Comuni i cui cittadini, differenziando i rifiuti all'origine, consentono di avviare a riciclaggio certo almeno il 35% di quelli prodotti. Se questo vale per tutti i Comuni, per quelli del settentrione al di sotto dei 10.000 abitanti, la percentuale sale al 50% per limitare il numero dei premiati.
Con questi criteri, più severi della legge, nel 2000 avevamo manifestato la nostra felicità nel contare che i Comuni Ricicloni erano arrivati a quota 300. Quest'anno possiamo rallegrarci del fatto che quella cifra, da sola, costituisce il numero di Comuni che si sono aggiunti agli 850 ricicloni dello scorso anno, consentendo
così di superare abbondantemente la soglia dei Mille. 1150 realtà comunali (un prezioso +35%) che confermano e ribadiscono la loro volontà di affrontare in maniera matura la gestione dei rifiuti prodotti dai propri cittadini.
La classifica dei Comuni Ricicloni ha ormai da qualche anno consolidato un suo "indice di gestione", descritto nelle prossime pagine, che tiene conto non più solo della percentuale di differenziato, ma anche e soprattutto dell'efficienza e della qualità di un servizio completo di trattamento del rifiuto cittadino che deve considerare l'insieme dei fattori sociali e ambientali, come richiesto dallo sviluppo sostenibile.
Un'attenzione sempre maggiore quindi da parte dei Comuni italiani all'importanza della raccolta differenziata, oltre che al concorso di Legambiente.
Un'attenzione che si traduce nella capacità di valorizzare i rifiuti raccolti destinandoli ad impianti in grado di recuperarli e riciclarli.
Capacità che non manca anche a molti Comuni campani che, nonostante l'ormai cronico stato d'emergenza, continuano per la propria strada grazie alla volontà dei loro amministratori in grado di contrapporre alle squallide scuse dei politici i risultati del lavoro svolto con la collaborazione della cittadinanza.



