Esenzione del canone TV per gli over 75enni
La Legge 248/2007 prevede l’abolizione del canone RAI per soggetti di età pari o superiore a 75 anni, i cittadini interessati possono richiedere assistenza e informazioni sulle modalità di compilazione della dichiarazione e all’istanza di rimborso al numero 848.800.444 o visitando il sito internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it.
Per avere diritto all'esenzione occorre:
• aver compiuto 75 anni di età entro il termine di pagamento del canone;
• non convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio;
• possedere un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità (euro 6.713,98 annui).
Il requisito del reddito deve essere riferito all’anno precedente a quello per il quale si intende fruire dell’agevolazione.
Nelle annualità successive, i contribuenti possono continueranno a beneficiare dell’agevolazione senza procedere alla presentazione di nuove dichiarazioni. Resta fermo, tuttavia, che qualora il contribuente, negli anni successivi alla presentazione della dichiarazione, non risulti più in possesso dei requisiti per beneficiare della esenzione, sarà comunque tenuto al versamento del canone.
La domanda di esenzione per gli anni 2008-2009-2010-2011 deve essere presentata utilizzando il modulo di dichiarazione sostitutiva (ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) che può essere scaricato dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it oppure reperito presso gli uffici locali o territoriali della stessa presso gli sportelli delle sedi regionali della Rai.
La domanda deve essere spedita tramite raccomandata al seguente indirizzo:
Agenzia delle Entrate
Direzione Provinciale I di Torino
Ufficio territoriale di Torino 1
Sportello S.A.T.
Casella Postale 22
10121 - Torino (TO)
Si fa presente che l’articolo 1, comma 132, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 dispone che venga irrogata una sanzione amministrativa di importo compreso tra € 500 e € 2000 per ciascuna annualità evasa. Tale sanzione si cumula con il canone dovuto e gli interessi maturati. In caso di dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR n. 445 del 2000.
Per ulteriori informazioni si prega di leggere il documento informativo



